Perché spendere centinaia di migliaia di euro per una mietitrebbia e altre decine di migliaia per equipaggiarla con dei cingoli al posteriore?

In agricoltura, è noto, bisognerebbe entrare in campo sono quando esso è in tempera, ovvero quando l’umidità del suolo non è eccessiva. In caso contrario si rischierebbe di compattare il terreno in modo eccessivo, danneggiandone la struttura e minacciandone la fertilità. 

Questo discorso in risaia viene a mancare per due motivi:

  1. Durante l’anno, per più mesi, la camera di risaia viene allagata per creare le condizioni necessarie alla crescita del riso. Questo crea un ambiente estremamente umido, che difficilmente si asciugherà del tutto per la raccolta, nonostante l’acqua venga tolta settimane prima.
  2. Il compattamento in risaia non è da vedere come un aspetto del tutto negativo. Esso favorisce la tenuta della camera di risaia, diminuendo la quantità d’acqua necessaria per garantire una continua sommersione.

Questi fattori rendono la risaia un ambiente difficile soprattutto per i mezzi agricoli: da qui la necessità di utilizzare soluzioni alternative ai classici pneumatici.

trattore con ruote in ferro

Se durante le lavorazioni è sufficiente sostituire gli pneumatici tradizionali con le ruote in ferro (vedi foto), durante la trebbiatura la soluzione è un’altra: il cingolo.

Non esiste mietitrebbia in risaia che non sia dotata almeno di due cingoli, siano essi in ferro o in gomma, anche se, soprattutto nei terreni difficili, due cingoli non sempre bastano.

Ecco che entrano in gioco le mietitrebbie “full track”, ovvero con quattro cingoli, realizzate solitamente da ditte che si occupano di produrre cingolature su misura per macchinari che dalla fabbrica uscirebbero senza. 

Una spesa sicuramente importante, ma giustificata da diversi fattori, primo tra tutti la produttività. Avere una macchina in grado di entrare in campo quando le normali mietitrebbie non riuscirebbero significa aumentarne la capacità di lavoro. Questo è un aspetto positivo sia per le aziende agricole che per i contoterzisti. 

mietitrebbia con quattro cingoli

Avere una macchina che è in grado di entrare in campo quando le altre non riescono è un enorme vantaggio competitivo per il contoterzista, ma anche una comodità per il cliente che non vede l’ora di vedere tutta quella granella al sicuro nei silos. 

Il discorso è il medesimo anche per le aziende agricole senza terzista che decidono di acquistare una macchina da raccolta per poi dotarla di cingolatura posteriore. Maggiore tempestività, maggiore produttività e granella al sicuro.

Sei curioso di vedere una di queste macchine all’opera? Fatti un giro sul mio canale YouTube “Ste AGT”!