Landini ha presentato il nuovo 6-125 RS. Sotto al cofano monoblocco trova posto un motore FPT da 3,6 litri a 4 cilindri, chiaramente omologato Stage V. La capacità del serbatoio del gasolio è pari a 175 litri, mentre il serbatoio dell’AdBlue è da 23 litri.
Per quanto riguarda la trasmissione troviamo due scelte: la powershift Robo-Four (4 gamme, 16+16) e la powershift Robo-Six (6 gamme, 24+24). In entrambe è presente la tecnologia Smart APS (Auto Power Shift) e l’opzione creeper per 13 marce tra i 4 e i 12 km/h.

L’impianto idraulico può contare su una portata massima di 120 litri/minuto, inoltre è presente un circuito di sterzo indipendente da 47 litri/minuto. Presenti fino a cinque distributori posteriori e tre ventrali. Il caricatore frontale originale L30 ha una portata massima di 2000 kg e un’altezza massima di sollevamento pari a 3,87 metri. Il sollevatore posteriore ha una capacità di sollevamento pari a 7.200 kg, mentre l’anteriore si ferma a 2.250 kg.
Il nuovo Landini 6-125 RS è caratterizzato da maggior comfort operativo e tecnologia avanzata. Le sospensioni meccaniche con barra Panhard e l’assale anteriore sospeso a tre livelli di smorzamento offrono una migliore esperienza di guida. Il Joystick SmartPilot+ integra comandi ergonomici per la gestione del motore, dell’idraulica, della PTO e del caricatore. Disponibili anche climatizzazione automatica, tetto panoramico, Apple CarPlay e Android Auto.
Il Landini 6-125 RS può contare su connettività ISOBUS e guida satellitare. Il sistema Landini Fleet & Remote Diagnostics permette di analizzare consumi e telemetria in tempo reale, ma anche di diagnosticare da remoto eventuali problemi. Utilizzando la piattaforma Landini Farm Management è possibile creare mappe di prescrizione per le lavorazioni a rateo variabile.


