Case IH ha presentato i nuovi utility Farmall A introducendo anche un nuovo modello da 110 cavalli, che affiancherà i modelli da 90 e 100 cavalli creando una lineup più completa e adatta ad ogni azienda agricola.

nuovo Case IH Farmall A

Esternamente, i nuovi Farmall A si riconoscono subito grazie al nuovo design, ora più moderno e con linee più spigolose, in linea con gli ultimi modelli presentati da Case IH. 

È stata aggiunta l’opzione del powershuttle elettronico per la trasmissione 12/12: questo permette cambi di direzione più rapidi e senza l’uso della frizione in modo da facilitare il lavoro soprattutto durante l’utilizzo del caricatore frontale. L’impianto idraulico ha ora una portata maggiore grazie alla pompa più grande da 82 litri/minuto.

I nuovi Farmall A possono essere equipaggiati con il caricatore frontale Case IH L625 in grado di sollevare fino a 1760 kg a 3,7 metri d’altezza. Presente la tecnologia di autolivellamento meccanico, in modo che il caricatore possa offrire una risposta rapida e una ritenzione del carico più affidabile. L’assale anteriore è stato rinnovato e presenta ora pistoni idraulici più grandi, migliorando la stabilità e la reattività sui terreni irregolari. Il peso lordo ammesso del trattore è pari a 6,5 tonnellate. 

La tecnologia ActiveClutch semplifica l’utilizzo del trattore, disinnestando la trasmissione quando si premono i pedali del freno, consentendo un avanzamento fluido e un controllo intuitivo con un solo piede. Migliorato anche il serbatoio del gasolio che ora può contare su una capacità pari a 130 litri.

Case IH Farmall A nuovo

In cabina è presente un nuovo pannello strumenti digitale con illuminazione adattiva per una lettura semplice in tutte le condizioni di luce. All’esterno sono presenti nuove opzioni di illuminazione a led per migliorare la visione durante le ore buie. 

I nuovi Farmall sono 100% compatibili con la tecnologia ISOBUS: tutte le funzioni delle attrezzature collegate sono visibili nel display Pro 700 Plus. La connettività inclusa consente il trasferimento immediato dei dati al nuovo sistema di gestione delle operazioni FieldOps in cui agricoltori e tecnici possono gestire i dati agronomici e attivare i servizi connessi. Disponibile la guida automatica che permette di lavorare ottimizzando ogni passata al centimetro.